Schede norma

Et5- Complesso immobiliare "Molino di Canonica"

Descrizione dell'area e dell'immobile:

Il complesso immobiliare "Molino di Canonica" si trova a sud est dell'abitato di La Ripa, a destra del torrente Bozzone, raggiungibile dalla strada vicinale di Molino di Canonica. Il complesso è costituito da edifici di tipo rurale censiti all'interno del SIT comunale con la scheda del patrimonio rurale n.398.

Obiettivi da perseguire:

Sviluppare accanto alle attività produttiva di allevamento e addestramento cavalli da corsa anche un'attività di tipo turistico-ricettivo, nell'ottica della valorizzazione del patrimonio edilizio esistente nel territorio aperto.

Funzioni e destinazioni d'uso:

Ai sensi dell'art.16 delle NTA:

residenza per le parte già destinate, ovvero per la gestione delle attività principali, commerciale di vicinato, pubblici esercizi, turistico-ricettiva, di servizio pubbliche e private, agricola ed altre attività ad essa connesse.

Strumenti attuativi:

Intervento Diretto cosi come definito all'art. 10.2 delle NTA.

Parametri urbanistici:

SUL max = SUL esistente (800 mq) fino ad un max. di 20 PL compreso i servizi.

H max = H esistente

È possibile realizzare le pertinenze così come definite all'art. 15.12 della NTA oltre ad una SUL aggiuntiva come incentivo finalizzato al risparmio energetico di cui all'art.21 delle NTA.

Le superfici da destinare a parcheggi privati o privati di uso pubblico devono rispettare i minimi previsti all'art.17.4 delle NTA.

Prescrizioni e indirizzi progettuali:

Gli interventi di recupero e di nuova realizzazione devono essere eseguiti nel rispetto delle tipologie costruttive tradizionali e locali, eliminando superfetazioni e creando un contesto di tipo rurale in modo da mantenere e migliorare complessivamente l'attuale complesso architettonico. Per gli edifici facenti parte del patrimonio edilizio di pregio storico e architettonico identificati nel SIT comunale con classi di valore da 1 a 6, sono possibili gli interventi di cui agli artt. 18 e 19 delle NTA. Per il patrimonio edilizio esistente privo di valore storico e architettonico sono previsti tutti gli interventi di cui all'art. 18 delle NTA.

Per quanto riguarda le direttive ambientali e la fattibilità geologica, idraulica e sismica si fa riferimento agli artt.20 e 22 delle NTA e agli elaborati contenuti nella Tav.13.9 del R.U.. Sono comunque fatte salve le norme di carattere generale contenute nelle NTA.

Nel caso in cui vi siano opere di urbanizzazione da realizzare o adeguare, l'Amministrazione Comunale potrà subordinare l'Intervento Diretto ad apposito convenzionamento.