29.07.2019 - Investimento di oltre 2 milioni di euro per la nuova scuola “G. Papini”. Dall’inizio dell’anno scolastico alunni trasferiti in struttura con moduli prefabbricati accanto all’edificio attuale

Mettere a disposizione della comunità una scuola più moderna, sicura, accogliente e rispettosa dell’ambiente. E’ questo l’obiettivo che ha guidato la scelta del Comune di Castelnuovo Berardenga di riqualificare la scuola secondaria di primo grado “G. Papini” a partire dal prossimo mese di settembre, nel rispetto delle normative vigenti sull’antisismica degli edifici pubblici. Per rendere possibile l’intervento, le sei classi di alunni saranno trasferite, fin dall’inizio dell’anno scolastico, in una struttura adiacente all’edificio attuale composta da moduli prefabbricati confortevoli e adeguati a proseguire l’attività didattica con continuità. I servizi di mensa e trasporto scolastico saranno garantiti senza alcuna variazione, mantenendo il livello erogato finora agli utenti e alle famiglie. 

Investimento e percorso. L’intervento prevede un investimento di oltre 2 milioni di euro e comprenderà il finanziamento di circa 430 mila euro ricevuto dalla Regione Toscana per l’efficientamento energetico della scuola formalizzato ufficialmente nei giorni scorsi. Altri finanziamenti potrebbero arrivare dal Ministero per sostenere gli interventi di adeguamento sismico grazie allo studio di fattibilità già predisposto e presentato. Il percorso è stato condiviso e concordato fin dall’inizio con la dirigente scolastica del Comprensorio Papini, Donata Tardio, e prima dell’inizio dell’anno scolastico saranno organizzati alcuni incontri con il corpo docente e i genitori per fornire informazioni più dettagliate.

La decisione presa dall’amministrazione comunale tiene conto dei tempi stringenti previsti per l’utilizzo del finanziamento ricevuto dalla Regione Toscana e segue le indicazioni emerse da uno studio di fattibilità per gli interventi antisismici e da un’analisi per la vulnerabilità sismica richieste dalle normative vigenti sull’edilizia scolastica, che hanno evidenziato la necessità di intervenire, in via preventiva, su alcuni elementi strutturali della scuola “G. Papini”. Le relazioni degli ingegneri che hanno curato la progettazione per l’intervento di efficientamento energetico e di quelli che hanno seguito l’analisi della vulnerabilità sismica hanno evidenziato l’opportunità tecnica ed economica di realizzare un unico intervento al fine di ottimizzare i lavori e garantire un percorso scolastico più lineare. 

L’intervento di efficientamento energetico sostenuto da risorse regionali prevede, in particolare, lavori sugli impianti della scuola, quali la sostituzione del generatore di calore, un nuovo impianto di condizionamento ad alta efficienza e la sostituzione delle lampade a Led, e interventi strutturali che miglioreranno l’edificio con la sostituzione delle finestre, l’installazione di serrande frangisole e del cappotto termico esterno. 

I tempi. La realizzazione della struttura con moduli prefabbricati partirà nei prossimi giorni e accoglierà regolarmente gli alunni e le insegnanti all’apertura dell’anno scolastico, lunedì 16 settembre. Gli spazi saranno organizzati nel rispetto dell’attività didattica delle sei classi coinvolte, con aule dotate di condizionatore e riscaldamento, laboratori e servizi igienici attrezzati anche per i portatori di handicap. L’inizio dell’anno scolastico segnerà anche l’avvio dei lavori sull’edificio della scuola “G. Papini”. 

“La riqualificazione della scuola ‘G. Papini’, costruita nel 1964 senza mai mostrare particolari criticità negli anni - afferma Fabrizio Nepi, sindaco di Castelnuovo Berardenga - sarà uno degli interventi pubblici più importanti nella storia del Comune di Castelnuovo Berardenga, aumentando la sua classe di efficienza energetica e adeguandola totalmente alle attuali normative sulla sismicità degli edifici, caratteristica che hanno poche scuole in Italia. Si tratta di un investimento straordinario che il Comune è pronto a sostenere perché crediamo fortemente che investire nell'edilizia scolastica per rendere sicuri i luoghi dove i nostri figli crescono e diventano grandi sia il modo migliore per dare alla nostra comunità un futuro fertile. Ringrazio la dirigente scolastica del Comprensorio Papini, Donata Tardio, per la collaborazione mostrata da subito, confermando la sua grande capacità di affrontare ogni tipo di situazione con competenza e professionalità. Da parte del Comune - conclude Nepi - ci sarà il massimo impegno per garantire la continuità dell’attività didattica e dei servizi e per monitorare costantemente il rispetto dei tempi degli interventi di riqualificazione, con l’obiettivo di restituirla prima possibile alla comunità scolastica”.