Schede norma

Et13- Parco d’Arte in località Pievasciata

Descrizione dell'area e dell'immobile:

L’area è posta a nord del centro abitato di Pievasciata, lungo la strada provinciale di Pievasciata. Tale ambito è caratterizzato dalla presenza di un parco privato d’Arte di uso pubblico che si sviluppa all’interno dell’area boscata, già identificato nel P.R.G. vigente con la “sottozona agricola speciale a destinazione Parco d’Arte”.

Obiettivi da perseguire:

Censire l’attività culturale e ricreativa di interesse collettivo presente nell’ottica della valorizzazione e della riqualificazione della struttura e delle iniziative in essere, anche in considerazione della forte vocazione turistica dell’area in relazione alla risorsa ambientale del bosco e alla vicinanza di Pievasciata.

Funzioni e destinazioni d'uso:

Ai sensi dell’art. 16 delle NTA:
pubblici esercizi, turistico-ricettiva relativamente alle parti già destinate, di servizio pubbliche e private, agricola ed altre attività ad essa connesse.

Strumenti attuativi:

Intervento Diretto cosi come definito all’art. 10.2 delle NTA.

Parametri urbanistici:

SUL max = 300 mq. oltre le strutture esistenti.

H max = 1 piano

Sono consentite le pertinenze così come definite all’art.15.12 delle NTA.

Le superfici da destinare a parcheggi privati e privati di uso pubblico devono rispettare i minimi previsti all’art.17.4 delle NTA.

Prescrizioni e indirizzi progettuali:

Gli interventi di nuova realizzazione devono essere eseguiti nel rispetto delle tipologie costruttive tradizionali e locali. Sono consentite strutture in legno che per composizione architettonica e ubicazionale siano correttamente inserite nel paesaggio rurale e boscato. Particolare attenzione dovrà essere posta negli interventi di sistemazione degli spazi a terra, dei parcheggi e della viabilità di accesso al fine di salvaguardare l’alto valore ambientale dell’area boscata.
Per gli edifici facenti parte del patrimonio edilizio di pregio storico e architettonico identificati nel SIT comunale con classi di valore da 1 a 6 sono possibili gli interventi di cui agli artt. 18 e 19 delle NTA. Per il patrimonio edilizio esistente privo di valore storico e architettonico sono previsti tutti gli interventi di cui all’art.18 delle NTA. Per quanto riguarda le direttive ambientali e la fattibilità geologica, idraulica e sismica si fa riferimento agli artt.20 e 22 delle NTA e agli elaborati contenuti nella Tav.13.9 del R.U.. Sono comunque fatte salve le norme di carattere generale contenute nelle NTA.