Schede norma

Er11- Complesso immobiliare "Podere Arceno di Sopra"

Descrizione dell'area:

Il complesso immobiliare “Podere Arceno di Sopra” è posto a sud est del centro abitato di San Gusmè, nelle adiacenze di Villa Arceno. Esso è costituito da un edificio censito all’interno del SIT comunale con la scheda del patrimonio rurale n.358.

Obiettivi da perseguire:

Riqualificare l’area e recuperare il patrimonio edilizio esistente ex agricolo di alto valore storico-architettonico verso la funzione residenziale nel rispetto del contesto rurale e paesaggistico circostante.

Funzioni e destinazioni d'uso:

Ai sensi dell’art. 16 delle NTA:
residenziale, artigianale di servizio, commerciale di vicinato, pubblici esercizi, direzionale, di servizio pubbliche e private, agricola ed altre attività ad essa connesse.

Strumenti attuativi:

Intervento Diretto cosi come definito all’art. 10.2 delle NTA.

Parametri urbanistici:

SUL max = SUL esistente (800 mq)

H max = H esistente

Le superfici da destinare a parcheggi privati devono rispettare i minimi previsti all’art.17.4 delle NTA.

Prescrizioni e indirizzi progettuali:

Gli interventi di recupero devono essere eseguiti nel rispetto della struttura architettonica, eliminando superfetazioni in modo da mantenere e migliorare complessivamente l’attuale complesso architettonico di alto valore storico e architettonico. Per gli edifici facenti parte del patrimonio edilizio di pregio storico e architettonico identificati nel SIT comunale con classi di valore da 1 a 6 sono possibili gli interventi di cui agli artt. 18 e 19 delle NTA. L’intervento di recupero dovrà prevedere un corretto inserimento paesaggistico del complesso con la messa a dimora di nuova vegetazione di tipo autoctono così come previsto all’art. 20.5 delle NTA. Dovranno essere rispettate le direttive ambientali e la fattibilità geologica, idraulica e sismica di cui agli artt.20 e 22 delle NTA e agli elaborati contenuti nella Tav.13.9 del R.U.. Per quanto non specificato si fa riferimento alle norme di carattere generale contenute nelle NTA.
Nel caso in cui vi siano opere di urbanizzazione da realizzare o adeguare, l’Amministrazione Comunale potrà subordinare l’Intervento Diretto ad apposito convenzionamento.