Schede norma

Er7- Complesso immobiliare "Podere Bagnaccio"

Descrizione dell'area e dell'immobile:

Il complesso immobiliare di "Podere Bagnaccio" si trova a sud di Monteaperti ed è raggiungibile dalla strada provinciale di Monteaperti. Esso è costituito da un edificio di tipo rurale e da un fabbricato di tipo commerciale/produttivo, censiti all'interno del SIT comunale con la scheda del patrimonio rurale n.101 e con la scheda del patrimonio produttivo n. 20.

Obiettivi da perseguire:

Recuperare e valorizzare il patrimonio architettonico storicizzato tramite la riconversione della parte più antica del complesso immobiliare dalla funzione commerciale a quella residenziale.

Funzioni e destinazioni d'uso:

Ai sensi dell'art. 16 delle NTA:

residenziale, artigianale di servizio, commerciale di vicinato, pubblici esercizi, direzionale, di servizio pubbliche e private, agricola ed altre attività ad essa connesse.

Strumenti attuativi:

Intervento Diretto cosi come definito all'art. 10.2 delle NTA.

Parametri urbanistici:

SUL max = SUL esistente (1.140 mq)
H max = H esistente

Sono consentite le pertinenze così come definite all'art.15.12 delle NTA.

Le superfici da destinare a parcheggi privati devono rispettare i minimi previsti all'art.17.4 delle NTA.

Prescrizioni e indirizzi progettuali:

Gli interventi di recupero devono essere eseguiti nel rispetto delle tipologie costruttive tradizionali e locali, eliminando superfetazioni e creando un contesto di tipo rurale in modo da mantenere e migliorare complessivamente l'attuale complesso architettonico. Per gli edifici facenti parte del patrimonio edilizio di pregio storico e architettonico identificati nel SIT comunale con classi di valore da 1 a 6 sono possibili gli interventi di cui agli artt. 18 e 19 delle NTA. Per il patrimonio edilizio esistente privo di valore storico e architettonico sono previsti tutti gli interventi di cui all'art. 18 delle NTA. Per quanto riguarda le direttive ambientali e la fattibilità geologica, idraulica e sismica si fa riferimento agli artt. 20 e 22 delle NTA e agli elaborati contenuti nella Tav.13.9 del R.U.. Sono comunque fatte salve le norme di carattere generale contenute nelle NTA.

Nel caso in cui vi siano opere di urbanizzazione da realizzare o adeguare, l'Amministrazione Comunale potrà subordinare l'Intervento Diretto ad apposito convenzionamento.