Schede norma

R4- Scuola di San Gusmè

Descrizione dell'area e dell’immobile:

L’area e l’immobile sono ubicati nella parte nord ovest del centro abitato di San Gusmè con accesso da Via Martiri del Palazzaccio. L’edificio scolastico è censito all’interno del SIT comunale con la scheda del patrimonio urbano n.560.

Obiettivi da perseguire:

Riqualificare l’area tramite il recupero dell’edificio scolastico nell’ambito del contesto urbano, dotandola di spazi a verde e parcheggi pubblici. Nel caso di ampliamento della scuola, le aree al contorno dovranno essere utilizzate anche per la riqualificazione dell’immobile ed il criterio di ampliamento sarà quello definito all’art.31.15 delle NTA. Nell’ipotesi che il suddetto immobile dovesse essere alienato con destinazioni diverse in quanto non più necessario all’uso scolastico, i parametri da utilizzare sono quelli specificati nella presente scheda norma.

Funzioni e destinazioni d'uso:

Ai sensi dell’art. 16 delle NTA: di servizio pubbliche e private, residenziale, artigianale di servizio, commerciale di vicinato, pubblici esercizi, direzionale.

Strumenti attuativi:

Intervento Diretto cosi come definito all’art. 10.2 delle NTA nel caso del mantenimento della funzione scolastica; Piano di Recupero cosi come definito all’art. 12.3 delle NTA nel caso di cambio di destinazione d’uso.

Parametri urbanistici:

SUL max: nel caso di intervento ai sensi dell’art.31.15 delle NTA la SUL è determinata in base ai criteri e alle norme di legge vigenti, nonché alle caratteristiche paesaggistiche e ambientali dell’area. Nel caso di cambio di destinazione d’uso per funzioni diverse da quella scolastica, la SUL consentita è pari a quella esistente (420 mq) incrementata del 40%, per un totale di S.U.L. pari a 600 mq.

RC= SC/SF = 30%

H max = 2 piani

Sono consentite le pertinenze così come definite all’art.15.12 delle NTA e gli ecoincentivi di cui all’art.21 delle NTA.

Le superfici da destinare a parcheggi privati e privati di uso pubblico devono rispettare i minimi previsti all’art.17.4 delle NTA.

Per quanto riguarda gli standard pubblici si dovrà rispettare quanto previsto all’art.12.3 delle NTA.

Prescrizioni e indirizzi progettuali:

Eventuali ampliamenti della scuola dovranno essere realizzati nel rispetto della tipologia esistente e nel rispetto del contesto paesaggistico e urbanistico storicizzato. Gli interventi previsti dovranno rispettare le categorie di intervento e gli indirizzi contenuti agli artt. 18 e 19 delle NTA. Nel caso di Piano di Recupero determinato da cambio di destinazione d’uso, gli standard da reperire dovranno essere ubicati in continuità con la zona F2 in cessione contenuta nel comparto zona C2 n.1 in modo tale da avere maggiore organicità nelle aree a destinazione pubblica. A tale scopo sarà anche possibile, in alternativa, ricollocare in modo unitario e lungo la viabilità pubblica nell’ambito del Piano di Recupero tutte le aree a destinazione pubblica, sia quelle del comparto zona C2 n.1 che quelle della presente scheda, per renderle maggiormente accessibili.

Particolare attenzione dovrà essere posta nell’uso dei nuovi materiali da utilizzare nel recupero architettonico degli immobili esistenti e nella costruzione di nuovi volumi. In particolare nelle nuove costruzioni si dovranno utilizzare materiali tradizionali tipici anche se in forme architettoniche contemporanee, evitando materiali e colori paesaggisticamente dissonanti con il contesto urbano circostante.

Per quanto riguarda gli aspetti vegetazionali del verde pubblico e del verde privato essi dovranno fare riferimento agli indirizzi di cui all’art. 20.5 delle NTA. Per quanto riguarda le direttive ambientali e la fattibilità geologica, idraulica e sismica si fa riferimento agli artt.20 e 22 delle NTA e agli elaborati contenuti nella Tav.13.9 del R.U.. Per quanto non specificato si fa riferimento alle norme di carattere generale contenute nelle NTA.