Schede norma

Ed3- Orto sociale di San Felice

Descrizione dell'area e dell'immobile:

Il terreno agricolo della Società Agricola San Felice Spa si trova ad est dell'ambito urbano di San Felice edè raggiungibile dalla strada comunale di San Laurentino. L'area attualmenteè caratterizzata da terreni coltivati ad olivo.

Obiettivi da perseguire:

Destinare il terreno agricolo suddetto come area a servizio di persone con disabilità, anziani, e delle scuole del territorio circostante, al fine di potere attuare il progetto socio assistenziale denominato "L'orto e l'Aia del Borgo" e contestualmente prevedere l'allestimento dell'area per la coltivazione dei prodotti locali come produzione agricola da utilizzare dalle attività di ristorazione e turistico-ricettive del Borgo; inoltreè prevista la realizzazione di strutture a servizio dell'attività agricola e dello stesso orto sociale.

Funzioni e destinazioni d'uso:

Ai sensi dell'art.16 delle NTA: funzione di servizio pubbliche e private; agricola ed altre attività ad essa connesse.

Strumenti attuativi:

Intervento Diretto ai sensi dell'art.10.2 delle NTA.

Parametri urbanistici:

SUL max. = 50 mq da destinare in parte per la realizzazione di una serra e in parte per la costruzione di un annesso agricolo.
H max. = 3,50 ml

Sono consentite le pertinenze, compreso i pergolati, così come definite all'art.15.12 delle NTA.

Prescrizioni e indirizzi progettuali:

Gli interventi di nuova realizzazione devono essere eseguiti nel rispetto delle tipologie costruttive tradizionali e locali, nel rispetto del contesto rurale in modo da valorizzare il territorio e il borgo adiacente;è consentito l'uso di materiali leggeri e trasparenti (legno, ferro e vetro) per la realizzazione delle strutture coperte. Per quanto riguarda le direttive ambientali e la fattibilità geologica, idraulica e sismica si fa riferimento agli artt.20 e 22 delle NTA e agli elaborati contenuti nella Tav.13.9 del R.U.. Sono comunque fatte salve le norme di carattere generale contenute nelle NTA.
Nel caso vi sia l'esigenza di utilizzare le attività previste anche per scopi di interesse pubblico,è possibile per l'Amministrazione Comunale subordinare l'Intervento diretto ad apposito convenzionamento.