Schede norma

Ed2- Area addestramento cavalli "Molino di Canonica"

Descrizione dell'area e dell'immobile:

Il complesso immobiliare "Molino di Canonica" si trova ad est dell'abitato di La Ripa, a destra del torrente Bozzone, raggiungibile dalla strada vicinale di Molino di Canonica. Il complesso è costituito da edifici di tipo rurale censiti all'interno del SIT comunale con la scheda del patrimonio rurale n.398.

Obiettivi da perseguire:

Sviluppare accanto alle attività agricole anche l'attività di addestramento cavalli che consente di integrare l'attività agricola con servizi turistico-ricettivi e nuovi posti letto, tramite la realizzazione di una struttura che permetta l'allevamento e il ricovero dei cavalli da corsa, con appositi spazi per lo stoccaggio del mangime, il lavaggio, l'infermeria ed altri servizi complementari.

Funzioni e destinazioni d'uso:

Ai sensi dell'art.16 delle NTA:

residenziale per le parti già destinate, ovvero per la gestione delle funzioni principali, esercizi di vicinato, pubblici esercizi, commerciale all'ingrosso e depositi limitatamente ai prodotti di trasformazione agricola, turistico-ricettiva, di servizio pubbliche e private; agricola ed altre attività ad essa connesse.

Strumenti attuativi:

Intervento Diretto ai sensi dell'art.10.2 delle NTA.

Parametri urbanistici:

SUL max. = 700 mq
H max. = 5,00 ml

Le superfici da destinare a parcheggi privati devono rispettare i minimi previsti all'art.17.4 delle NTA.

Sono consentite le pertinenze così come definite all'art.15.12 delle NTA.

Prescrizioni e indirizzi progettuali:

Gli interventi di nuova realizzazione devono essere eseguiti nel rispetto delle tipologie costruttive tradizionali e locali, eliminando superfetazioni e creando un contesto di tipo rurale in modo da mantenere e migliorare complessivamente l'attuale complesso architettonico. Per gli edifici facenti parte del patrimonio edilizio di pregio storico e architettonico identificati nel SIT comunale con classi di valore da 1 a 6, sono possibili gli interventi di cui agli artt. 18 e 19 delle NTA. Per il patrimonio edilizio esistente privo di valore storico e architettonico sono previsti tutti gli interventi di cui all'art. 18 delle NTA. La ristrutturazione urbanistica è possibile solo con il Piano di Recupero secondo le procedure previste dalle NTA. Per quanto riguarda le direttive ambientali e la fattibilità geologica, idraulica e sismica si fa riferimento agli artt.20 e 22 delle NTA e agli elaborati contenuti nella Tav.13.9 del R.U.. Sono comunque fatte salve le norme di carattere generale contenute nelle NTA.

Nel caso in cui vi siano opere di urbanizzazione da realizzare o adeguare, ovvero vi sia l'esigenza di utilizzare le attività previste anche per scopi di interesse sociale, è possibile per l'Amministrazione Comunale subordinare l'Intervento diretto ad apposito convenzionamento.