14.01.2020 - La promozione del territorio passa anche dalla Via Romea Sanese. Approvate anche due varianti nel ricordo della battaglia di Monteaperti

Castelnuovo Berardenga investe nella promozione del territorio attraverso il suo tratto lungo la Via Romea Sanese, cammino medievale che univa Firenze e Siena, e inserendo due varianti nelle zone di Fonterutoli e Pievasciata nel ricordo della storica battaglia di Monteaperti. Nei giorni scorsi, il consiglio comunale castelnovino ha approvato la Convenzione per l'esercizio associato delle funzioni di promozione e comunicazione turistica, manutenzione ordinaria e straordinaria e monitoraggio dell'itinerario della Via Romea Sanese che riunisce gli otto Comuni interessati dal percorso - Firenze, Impruneta, San Casciano, Barberino - Tavarnelle, Castellina in Chianti, Monteriggioni, Castelnuovo Berardenga e Siena - dando supporto a un nuovo volano di sviluppo e promozione territoriale da affiancare a progetti e iniziative già in campo. 

L’adesione alla convenzione. “Il Comune di Castelnuovo Berardenga - spiega l’assessore con delega ai rapporti con il territorio, Mauro Minucci - ha aderito alla convenzione sottoscritta da otto Comuni con Castellina in Chianti come capofila per potenziare la promozione e l’attrattiva turistica del territorio puntando su nuove opportunità e potenzialità. La Via Romea Sanese è un antico cammino riconosciuto dal 2009 dalla Regione Toscana e con questa convenzione i territori interessati potranno unire forze, idee e risorse per azioni integrate e coordinate”. 

Le due varianti legate alla storia locale. “Il percorso - aggiunge Minucci - è composto da pochi tratti asfaltati e molti km su strada bianca che, sul nostro territorio, sono stati ripuliti e sistemati negli ultimi anni dal gruppo escursionistico Camminando a Quercegrossa e dal Gruppo Archeologico Salingolpe di Castellina in Chianti. Per dare un valore aggiunto a questo patrimonio culturale e storico che tocca Castelnuovo Berardenga, abbiamo inserito due varianti all’altezza di Fonterutoli e Pievasciata, riconosciuti dai documenti dell’epoca come punti strategici per preparare la storica battaglia che contrappose Siena a Firenze nel settembre del 1260. La promozione di queste varianti storiche e dell’intera Via Romea Sanese sarà presto al centro di iniziative rivolte a tutti i cittadini, per rafforzare l’identità del territorio e la conoscenza del patrimonio storico, sociale, culturale ed enogastronomico che conserva”.