Norme Tecniche di attuazione del Piano Strutturale

art. 55 Elenco dei sistemi

1. Nell'ambito del territorio comunale di Castelnuovo Beradenga, coerentemente con la definizione dei Sistemi territoriali e con la perimetrazione delle Unità di Paesaggio contenute nel P.T.C.P. della provincia di Siena, il P.S. riconosce i seguenti Sistemi e Sub-sistemi territoriali (tav Si01, scala 1/20.000):

  • - Sistema della infrastrutturazione ambientale
  • - Sub-sistema Chianti delle Fattorie (Sistema del Chianti)
  • - Sub-sistema delle Alte colline del Chianti (Sistema del Chianti)
  • - Sub-sistema delle Masse di Siena (Sistema delle Masse di Siena e della Berardenga)
  • - Sub-sistema delle Masse della Berardenga (Sistema delle Masse di Siena e della Berardenga)
  • - Sub-sistema delle Colline boscose (Sistema delle Masse di Siena e della Berardenga)
  • - Sub-sistema della Bassa collina dell'Arbia (Sistema delle Crete dell'Arbia)
  • - Sub-sistema delle Crete dell'Arbia (Sistema delle Crete dell'Arbia)
  • - Sistema del Pian del Sentino

art. 56 Sistema della Infrastrutturazione Ambientale

1. Il territorio è caratterizzato dal corso dei fiumi Ombrone, Ambra, Arbia, Malena e Bozzone, compresi i "borri" affluenti. Comprende i greti dei corsi d'acqua, ove domina la tipica vegetazione riparia (con prevalenza di quercia, pioppo, ontano, olmo, carpino, frassino e, nel sottobosco, felci, rovi, ginestre, tife) e le limitrofe piane.
Si tratta di aree in cui prevale un'agricoltura di fondovalle di tipo estensivo con vegetazione ripariale ed acquatica lungo i corsi d'acqua. Tali zone, grazie alla interazione tra formazioni arboree, arbustive ed erbacee di tipo naturale e zone coltivate, svolgono un importantissimo ruolo di corridoio biologico tra corpi boscati.
Nel Sistema si registra una prevalenza di maglia media con seminativi di fondovalle che nella parte est del Comune comprende anche qualche emergenza naturale geologica tipica delle argille. Si tratta di zone caratterizzate da scarsità di colture arboree con presenza dominante di seminativi o prato-pascolo, tendenza alla semplificazione colturale. Presenza di viabilità poderale e permanenza di siepi e di formazioni lineari arboree.

2. Costituiscono elementi di valore assunti come durevoli nel presente P.S.:

  • - il corredo vegetale arboreo, arbustivo e erbaceo delle aree perifluviali;
  • - la continuità territoriale della rete;
  • - le forme regolari delle sistemazioni agrarie di pianura.

3. Sono invarianti caratterizzanti:

  • - Viabilità vicinale
  • - Infrastrutturazione ecologica
  • - Ambiti per l'istituzione di anpil, riserve e parchi

art. 57 Sub-sistema Chianti delle Fattorie (sistema del Chianti)

1. Comprende gran parte del lobo nord-occidentale del territorio comunale e costituisce articolazione e specificazione della Unità di paesaggio Chianti definita dal P.T.C.P.. L'areale è delimitato in cartografia alla tav.Si01-I in scala 1/20.000.
Il paesaggio dei rilievi appoderati a maglia fitta esprime ancora la struttura originale dei coltivi delle pratiche mezzadrili.
La molteplicità delle forme colturali, il peso delle coltivazioni arboree dominate dalla vite e dall'olivo, la quantità e la distribuzione dei boschi alternati ai coltivi, configurano quadri paesistici e attività produttive agrarie espressione di strutture di lunga durata ad elevato grado di conservazione.
Costituisce elemento critico la conservazione delle sistemazioni agrarie storiche nel loro ruolo complesso di predisposizione dei suoli alle pratiche di coltivazione, di sistemazione di versante e di presidio idrogeologico, di componente formale esteticamente godibile. Sono presenti alterazioni dovute ad impianti viticoli recenti disposti a rittochino.

2. I caratteri di cui sopra, comuni al Sistema Chianti, si specificano nel Sub-Sistema per la maglia particolarmente densa, per la regolarità con la quale i boschi si alternano ai coltivi collocandosi costantemente sui versanti esposti a nord dei crinali che susseguendosi alle vallecole, si dispongono da nord a sud. Gli altri elementi costitutivi del paesaggio agrario: poderi, fattorie, complessi rurali e strade, presentano principi insediativi costanti e fortemente conservati (disposizione sui crinali dei tracciati principali e degli insediamenti).

3. Alterazione importante degli assetti descritti è il recente insediamento residenziale di Quercegrossa e della Ripa che costituiscono uno dei noti fenomeni di "periferia traslata" della città di Siena. Il notevole e rapido accrescimento della frazione, simmetricamente riscontrabile anche nel territorio del Comune di Monteriggioni, ha posto in essere patologie insediative tipiche delle frazioni dormitorio (monofunzionalità, scarsità di radicamento e identità sociale, banalizzazione dei luoghi pubblici), accanto al problema dell'attraversamento stradale.

4. Sono in atto nella zona produzioni agricole viticole e olivicole di pregio, e sussistono strutture aziendali significative sia dal punto di vista produttivo che della strutturazione del territorio dal punto di vista sociale ed economico.

5. Costituiscono elementi di valore assunti come durevoli nel presente P.S.:

  • - i quadri paesaggistici
  • - le produzioni agricole
  • - la struttura delle fattorie e l'insediamento sparso in genere
  • - gli itinerari tematici

6. Sono invarianti strutturali caratterizzanti:

  • - Edifici e beni storico-architettonici
  • - Tracciati viari fondativi
  • - Viabilità vicinale
  • - Aree con sistemazioni agrarie storiche
  • - Formazioni arboree decorative
  • - Chianti Classico

art. 58 Sub-sistema delle Alte Colline del Chianti (sistema del Chianti)

1. All'interno della medesimo Sistema del Chianti dedotto dalla Unità di paesaggio Chianti del P.T.C.P., è distinto il Sub-Sistema Alte colline del Chianti.
Il Sub-Sistema è perimetrato in cartografia alla tav.Si01-I in scala 1/20.000.

2. Tale Sub-Sistema si differenzia dal Sub-Sistema del Chianti delle Fattorie per l'accentuazione dell'andamento collinare cui corrisponde una più estesa consistenza dei boschi alternati a contenute superfici a coltivi. Conseguentemente è caratterizzato da una maglia insediativa e stradale più rada.

3. Costituiscono elementi di valore assunti come durevoli nel presente P.S.:

  • - la consistenza delle aree boscate
  • - la conservazione dei paesaggi
  • - la trama viaria locale

4.Sono invarianti strutturali caratterizzanti:

  • - Boschi di rilevanza vegetazionale e/o ambientale
  • - Acquiferi strategici
  • - Edifici e beni storico-architettonici

art. 59 Sub-sistema delle Masse di Siena (sistema delle Masse di Siena e della Berardenga)

1. In quanto dedotto dalla Unità di paesaggio delle Masse di Siena e della Berardenga, il Sub-Sistema delle Masse di Siena è caratterizzato dalla alternanza di fondovalle utilizzati a seminativi sistemati a maglia fitta e dorsi collinari in parte a seminativi e in parte a colture arboree con una regolarità e una corrispondenza tra forme delle coltivazioni e natura dei suoli ancora chiaramente leggibile.

2. Il Sub-Sistema è perimetrato in cartografia alla tav.Si01-I in scala 1/20.000.

3. Le forme insediative sono state recentemente interessate da alterazioni indotte dalle crescite della città di Siena con formazioni lungo la principale direttrice stradale in prossimità del confine: Ponte a Bozzone, San Giovanni a Cerreto, Pianella. Più in generale si assiste ad una densità crescente di fenomeni di natura urbana in territorio agricolo con rischio di alterazioni irreversibili degli elementi caratterizzanti del paesaggio tradizionale delle Masse di Siena e della Berardenga.

4. Costituiscono elementi di valore assunti come durevoli nel presente P.S.:

  • - la continuità residua tra collina e valle
  • - la varietà colturale
  • - la qualità insediativa anche recente
  • - il quadro paesaggistico

5. Sono invarianti strutturali caratterizzanti:

  • -Tracciati viari fondativi
  • - Edifici e beni storico-architetonici
  • - Spazi pubblici centrali
  • - Pertinenze paesaggistiche dei centri, degli aggregati e dei beni storico-architetonici
  • - Siti e percorsi di eccezionale apertura visiva

art. 60 Sub-sistema delle Masse della Berardenga (sistema delle Masse di Siena e della Berardenga)

1. In questo territorio, dedotto come articolazione dalla Unità di paesaggio delle Masse di Siena e della Berardenga del P.T.C.P., la caratterizzazione "chiantigiana" emerge con chiarezza soprattutto nella parte centrale e settentrionale del Sub-Sistema.

2. Il Sub-Sistema è' perimetrato in cartografia tav.Si01-I in scala 1/20.000.

3. Alle formazioni paesaggistiche caratteristiche della Masse senesi sui rilievi più bassi e le relative vallecole, si accosta a partire dal capoluogo, una struttura di coltivi e di insediamenti la cui varietà e disposizione connota un assetto caratteristico della mezzadria chiantigiana.

4. Sono presenti nuclei storici di grande rilievo come San Gusmé, Villa a Sesta e San Felice, oltre al capoluogo con il complesso villa-giardino di Villa Chigi.
Le trasformazioni insediative riguardano il capoluogo e sono invece contenutissime negli altri aggregati.

5. Costituiscono elementi di valore assunti come durevoli nel presente P.S.:

  • - Chianti Classico
  • - Aree con sistemazioni agrarie storiche
  • - Edifici e beni storico-architettonici
  • - Tracciati viari fondativi
  • - Spazi pubblici centrali
  • - Formazioni arboree decorative
  • - Pertinenze paesaggistiche dei centri, degli aggregati e dei beni storico-architetonici
  • - Siti e percorsi di eccezionale apertura visiva
  • - Città del vino
  • - Sagre, feste, mercati, fiere
  • - Siti della memoria

art. 61 Sub-sistema delle Colline Boscose (sistema delle masse di Siena e della Berardenga)

1. Si tratta di un territorio morfologicamente articolato, esteso prevalentemente nel settore nord-orientale del territorio comunale, perimetrato in cartografia alla tav.Si01-I in scala 1/20.000.

2. È costituito dai boschi delle colline e dei monti del Chianti, tra cui si segnalano relitti di castagneti. Il bosco infatti caratterizza queste aree, che comprende però anche contenute superfici a coltivi ove si riscontrano i caratteri della estensività.

3. Costituiscono elementi di valore assunti come durevoli nel presente P.S.:

  • - i caratteri ambientali della val d'Ambra
  • - le risorse termali
  • - gli aspetti naturalistici e boschivi

4. Sono invarianti strutturali caratterizzanti:

  • - Boschi di rilevanza vegetazionale e/o ambientale
  • - Acquiferi strategici
  • - Viabilità vicinale

art. 62 Sub-sistema della Bassa Collina dell'Arbia (sistema delle Crete dell'Arbia)

1. Il territorio individuato come articolazione della Unità di Paesaggio Crete dell'Arbia è distinto in cartografia alla tav.Si01-I in scala 1/20.000.

2. Presenta caratteri intermedi tra quelli delle Masse di Siena e quelle della Berardenga. È affiancato ad est e a ovest dal Sistema della Infrastruturazione ambientale.
Il principale insediamento è Monteaperti che ha subito consistenti crescite.

3. Costituiscono elementi di valore assunti come durevoli nel presente P.S.:

  • - la struttura insediativa di crinale
  • - la caratterizzazione dei paesaggi della bassa collina

4. Sono invarianti strutturali caratterizzanti:

  • - Edifici e beni storico-architetonici
  • - Formazioni arboree decorative
  • - Pertinenze paesaggistiche dei centri, degli aggregati e dei beni storico-architetonici

art. 63 Sub-sistema delle Crete dell'Arbia (sistema delle Crete dell'Arbia)

1. Comprende una stretta fascia della porzione meridionale del territorio comunale che si estende dal confine est alle piane limitrofe al corso del Fiume Arbia. Le crete, caratterizzate da una spiccata individualità dal punto di vista geo-morfologico, sono ambienti estremamente delicati. Vi prevale una maglia media con terreni seminativi collinari che caratterizzano il paesaggio, ove le colture arboree sono ridotte; dominano quindi i seminativi con permanenza di elementi della viabilità rurale, di siepi e di formazioni arboree.
Presenti emergenze naturali di interesse paesistico quali calanchi e biancane.

2. L'area è percorsa dalla sgc Siena Bettole e dalla ferrovia Siena-Asciano, entrambe importanti risorse infrastrutturali.

3. Le forme insediative sono il centro di recente formazione di Casetta, La Stazione di Castelnuovo e Colonna del Grillo alla estremità orientale del sub-sistema. L'aggregato di Guistrigona impegna un segmento del crinale che corre a nord della superstrada.

4. Costituiscono elementi di valore assunti come durevoli nel presente P.S.:

  • - il paesaggio aperto delle crete
  • - l'infrastrutturazione stradale e ferroviaria
  • - le risorse termali
  • - la connessione tra la frazione di Casetta e il sistema periurbano di Siena

5. Sono invarianti strutturali caratterizzanti:

  • - Formazioni calanchive e biancane
  • - Tracciati viari fondativi
  • - Viabilità vicinale
  • - Siti e percorsi di eccezionale apertura visiva
  • - Sorgenti e pozzi termali
  • - Siti della memoria
  • - Tracciato e opere ferroviarie

art. 64 Sistema del Pian del Sentino

1. Il territorio è parte marginale del comune e contiene elementi comuni alle Unità di paesaggio confinanti. È osservabile una maglia fondiaria più rada e si manifestano fenomeni di abbandono. Si riduce la molteplicità delle colture e diminuisce la presenza di colture arboree.

2.Costituiscono elementi di valore assunti come durevoli nel presente P.S.:

  • - consistenza delle estensioni boschive
  • - la caratterizzazione ambientale

3. Sono invarianti strutturali caratterizzanti:

  • -Boschi di rilevanza vegetazionale e/o ambientale.