Norme Tecniche di attuazione del Piano Strutturale

art. 67 Aree con pericolosità geologica

La carta della pericolosità geologica (Fi09 scala 1:10.000) fornisce su tutto il territorio una valutazione di pericolosità geologica nell'ambito di programmazione del P.S. e successivamente per le previsioni dello stumento urbanistico. La suddivisione in quattro classi di pericolosità è stata effettuata ai sensi del D.C.R. 94/1985.

· Classe 1 - Pericolosità irrilevante
In questa classe ricadono le aree in cui sono assenti limitazioni derivanti da caratteristiche geologico-tecniche e morfologiche e non si ritengono probabili fenomeni di amplificazione o instabilità indotta dalla sollecitazione sismica.
· Classe 2 - Pericolosità bassa
Corrisponde a situazioni geologico-tecniche apparentemente stabili sulle quali però permangono dubbi che, comunque, potranno essere chiariti a livello di indagine geognostica di supporto alla progettazione edilizia.
· Classe 3 - Pericolosità media
Non sono presenti fenomeni attivi, tuttavia le condizioni geologico-tecniche e morfologiche del sito sono tali da far ritenere che esso si trovi al limite dell'equilibrio e/o possa essere interessato da fenomeni di amplificazione della sollecitazione sismica o di liquefazione o interessato da episodi di alluvionamento o difficoltoso drenaggio delle acque superficiali, erosione o soliflusso. In queste zone ogni intervento edilizio è fortemente limitato e le indagini di approfondimento dovranno essere condotte a livello dell'area nel suo complesso; sono, inoltre, da prevedersi interventi di bonifica o miglioramento dei terreni e/o l'adozione di tecniche fondazionali di un certo impegno.
· Classe 4 - Pericolosità elevata
In questa classe ricadono aree interessate da fenomeni di dissesto attivi o fenomeni di elevata amplificazione della sollecitazione sismica e liquefazione dei terreni. Questo grado di pericolosità pone quindi forti limitazioni d'intervento. Quest'ultimo dovrà, comunque, essere giustificato preliminarmente da studi geologici, geotecnici ed idraulici di dettaglio intesi a fornire programmi di bonifica, etc..., tali da consentire gli eventuali interventi programmati.

Nella stessa cartografia sono indicate le aree PFE-PME e PF3 - PF4, recepite tal quali dai PAI dell'Ombrone e dell'Arno, a cui si applicano le relative norme di piano.