10.02.2020 - Turismo in salute e pronto a crescere ancora a Castelnuovo Berardenga e nel Chianti

Il turismo si conferma volano di sviluppo per il Chianti, con dati in crescita per strutture, arrivi e presenze negli ultimi anni e una rinnovata sinergia fra istituzioni e operatori per promuovere sempre di più il territorio in maniera sinergica. Il tema è stato al centro di un incontro organizzato nei giorni scorsi dal Comune di Castelnuovo Berardenga e rivolto alle strutture ricettive per confrontarsi sull’adeguamento della tassa di soggiorno, varato con la modifica del relativo regolamento applicato in tutti i Comuni del Chianti senese e fiorentino, e sull’accordo con Airbnb, che apre nuovi canali di attrazione turistica per il nostro territorio e consentirà alle amministrazioni comunali di combattere gli evasori e la concorrenza sleale raccogliendo nuove risorse da investire sulla promozione territoriale. Il turismo sarà nuovamente al centro di riflessione e confronto negli Stati generali che i Comuni del Chianti senese e fiorentino stanno organizzando per il mese di marzo. 

I dati turistici riferiti all’area Chianti parlano di 15 alberghi e 751 strutture extralberghiere presenti attualmente sul territorio di Castelnuovo Berardenga, per un totale di 2.633 posti letto in alberghi e 11.138 posti letto nelle strutture extralberghiere. Dal 2010 a oggi, le strutture sono aumentate di 49 unità, da 717 a 766, con un incremento di 1.805 posti letto, passati da 11.966 a 13771. Le presenze si attestano su 1 milione e 120 mila, in forte crescita rispetto alle 900 mila del 2010, con una permanenza media di 3,6 notti, fra le più alte in Italia. I turisti che scelgono il Chianti sono stranieri per circa l’81 per cento, in arrivo soprattutto da Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Francia, mentre il restante 19 per cento di italiani arriva da tutta la Penisola, con la Lombardia al primo posto. 

Dati positivi e impegno per farli crescere ancora. “Il turismo a Castelnuovo Berardenga e nell’area Chianti gode di buona salute e vuole crescere ancora - afferma il sindaco castelnovino, Fabrizio Nepi - puntando su una crescente collaborazione con le strutture ricettive per offrire ai visitatori maggiori servizi e iniziative. La strada intrapresa è già molto positiva e, grazie a eventi come Dit’Unto, l’Ecomaratona del Chianti e L’Eroica, siamo riusciti a destagionalizzare il turismo e ad accogliere sempre più visitatori da aprile a ottobre, portando l’alta stagione a una durata di sette mesi”.

Unire le forze per promuovere il territorio. “I risultati conquistati finora non erano scontati, anche rispetto ad altri territori simili a noi - aggiunge Nepi - e l’incontro promosso nei giorni scorsi è stato un momento importante per confrontarsi con gli operatori e accogliere le loro richieste, a partire da quelle relative al regolamento sulla tassa si soggiorno. Insieme a loro, abbiamo condiviso l’accordo dei Comuni del Chianti con Airbnb per individuare chi evade la tassa di soggiorno, colpendo tutto il settore, e una serie di iniziative e di interventi che troveranno supporto proprio nelle risorse derivanti dalla stessa imposta di soggiorno”.