Schede norma

Et11- Complesso turistico-ricettivo in località Colonna del Grillo

Descrizione dell'area e dell'immobile:

Il complesso immobiliare di tipo turistico-ricettivo è posto a sud-est di Colonna del Grillo ed è raggiungibile dalla strada Senese Aretina. Esso è costituito da un’immobile già destinato ad albergo e da altri edifici censiti all’interno del SIT comunale con la scheda del patrimonio rurale n.281.

Obiettivi da perseguire:

Sviluppare e integrare l’attività turistico-ricettiva già presente nel complesso immobiliare tramite la dotazione di nuovi posti letto e servizi nell’ottica della valorizzazione del patrimonio edilizio esistente a struttura ricettiva, tramite la riconversione di alcuni manufatti rurali alla funzione turistico-ricettiva.

Funzioni e destinazioni d'uso:

Ai sensi dell’art. 16 delle NTA:
residenza per le parte già destinate, ovvero per la gestione delle attività principali, commerciale di vicinato, pubblici esercizi, turistico-ricettiva, di servizio pubbliche e private, agricola ed altre attività ad essa connesse.

Strumenti attuativi:

Intervento Diretto cosi come definito all’art. 10.2 delle NTA.

Parametri urbanistici:

SUL max = 400 mq fino ad un max. di 10 PL compreso i servizi.

H max = 2/3 piani

Le superfici da destinare a parcheggi privati o privati di uso pubblico devono rispettare i minimi previsti all’art.17.4 delle NTA.

Prescrizioni e indirizzi progettuali:

Gli interventi di recupero e di ampliamento attraverso Sostituzione Edilizia, devono essere eseguiti nel rispetto delle tipologie costruttive tradizionali e locali e dell’attuale complesso architettonico. Per gli edifici facenti parte del patrimonio edilizio di pregio storico e architettonico identificati nel SIT comunale con classi di valore da 1 a 6, sono possibili gli interventi di cui agli artt. 18 e 19 delle NTA. Per il patrimonio edilizio esistente privo di valore storico e architettonico sono previsti tutti gli interventi di cui all’art. 18 delle NTA. L’ampliamento con il recupero del manufatto posto oltre la strada pubblica, dovrà avvenire attraverso la sopraelevazione della struttura esistente, in particolare delle parti ad un piano al fine di completare l’impianto plani volumetrico esistente, nel rispetto dei caratteri architettonici consolidati.

Per quanto riguarda le direttive ambientali e la fattibilità geologica, idraulica e sismica si fa riferimento agli artt.20 e 22 delle NTA e agli elaborati contenuti nella Tav.13.9 del R.U.. Sono comunque fatte salve le norme di carattere generale contenute nelle NTA. Nel caso in cui vi siano opere di urbanizzazione da realizzare o adeguare, l’Amministrazione Comunale potrà subordinare l’Intervento Diretto ad apposito convenzionamento.