Schede norma

T3- Complesso immobiliare in Monteaperti, Piazza Violante di Baviera

Descrizione dell'area e dell'immobile:

Il complesso immobiliare, ubicato all'interno dell'ambito urbano di Monteaperti con la caratteristica di tessuto storico che si sviluppa attorno alla Piazza Violante di Baviera, è costituito da edifici di pregio storico e architettonico, quali la villa padronale, la cappella privata e l'ex granaio, oltre che da edifici di carattere rurali di minore pregio; gli immobili sono censiti all'interno del SIT comunale con la scheda del patrimonio urbano n.895.

Obiettivi da perseguire:

Recuperare il patrimonio edilizio esistente, quand'anche di pregio storico-architettonico, ai fini della rifunzionalizzazione degli organismi edilizi in stato di abbandono.

Funzioni e destinazioni d'uso:

Ai sensi dell'art.16 delle NTA:

residenziale per le parti già destinate, ovvero per la gestione delle funzioni principali, pubblici esercizi, turistico-ricettiva, di servizio pubbliche e private, agricola ed altre attività ad essa connesse.

Strumenti attuativi:

Piano di Recupero cosi come definito all'art. 12.3 delle NTA.

Parametri urbanistici:

SUL max = SUL esistente (2.800 mq) fino ad un max. di 70 PL compreso i servizi.

H max = H esistente

Le superfici da destinare a parcheggi privati e privati di uso pubblico devono rispettare i minimi previsti all'art.17.4 delle NTA.

Prescrizioni e indirizzi progettuali:

Gli interventi di recupero devono essere eseguiti nel rispetto delle tipologie costruttive tradizionali e locali, eliminando superfetazioni e creando un contesto di tipo rurale in modo da mantenere e migliorare complessivamente l'attuale complesso architettonico. Per gli edifici facenti parte del patrimonio edilizio di pregio storico e architettonico identificati nel SIT comunale con classi di valore da 1 a 6 sono possibili gli interventi di cui agli artt. 18 e 19 delle NTA. Per il patrimonio edilizio esistente privo di valore storico e architettonico sono previsti tutti gli interventi di cui all'art. 18 delle NTA. Per quanto riguarda le direttive ambientali e la fattibilità geologica, idraulica e sismica si fa riferimento agli artt.20 e 22 delle NTA e agli elaborati contenuti nella Tav.13.9 del R.U.. Sono comunque fatte salve le norme di carattere generale contenute nelle NTA.

Al fine di realizzare o adeguare opere di urbanizzazione, l'Amministrazione Comunale potrà subordinare il Piano di recupero a forme di convenzionamento.