Schede norma

T2- Complesso immobiliare "Podere Acqua Borra"

Descrizione dell'area e dell'immobile:

Il complesso immobiliare Acqua Borra e l'adiacente area che ricomprende il lago si trovano a nord di Casetta, raggiungibile dalla strada dell'Acqua Borra. L'edificio di proprietà pubblica è adibito a struttura turistico-ricettiva con servizi di ristorazione ed è censito all'interno del SIT comunale con la scheda del patrimonio rurale n.111. Il lago di pesca sportiva poco distante è di proprietà privata.

Obiettivi da perseguire:

Sviluppare l'attività turistico-ricettiva già presente nel complesso immobiliare tramite la dotazione di nuovi servizi nell'ottica della valorizzazione del patrimonio edilizio esistente, in considerazione della forte vocazione turistica dell'area in relazione alla risorsa termale e alla presenza del lago dell'Acqua Borra che ben si presta all'attività sportiva di pesca dilettantistica e ad altre attività per il tempo libero.

Funzioni e destinazioni d'uso:

Ai sensi dell'art.16 delle NTA:

pubblici esercizi, turistico-ricettiva relativamente alle parti già destinate, di servizio pubbliche e private, agricola ed altre attività ad essa connesse.

Strumenti attuativi:

Intervento Diretto cosi come definito all'art. 10.2 delle NTA.

Parametri urbanistici:

È' consentita una SUL aggiuntiva per la creazione di servizi all'attività sportiva-ricreativa sino ad un massimo di 500 mq di SUL, ovvero 100 mq a disposizione delle attività legate alla pesca sportiva e 400 mq a disposizione della struttura turistico-ricettiva esistente. È possibile nel resede allestire un'area per la sosta di 20 posti camper.

H max = 1 piano

Le superfici da destinare a parcheggi privati e privati di uso pubblico devono rispettare i minimi previsti all'art.17.4 delle NTA.

Prescrizioni e indirizzi progettuali:

Gli interventi di nuova realizzazione devono essere eseguiti nel rispetto delle tipologie costruttive tradizionali e locali. Sono consentite strutture in legno che per composizione architettonica e ubicazionale siano correttamente inserite nel paesaggio delle Crete Senesi. A tale scopo è necessario produrre contestualmente agli interventi previsti uno studio planivolumetrico e di sistemazione di tutta l'area, in modo da coordinare non solo le nuove costruzioni, ma anche la sistemazione degli spazi a terra, dei parcheggi e della viabilità di accesso.

Per gli edifici facenti parte del patrimonio edilizio di pregio storico e architettonico identificati nel SIT comunale con classi di valore da 1 a 6 sono possibili gli interventi di cui agli artt. 18 e 19 delle NTA. Per il patrimonio edilizio esistente privo di valore storico e architettonico sono previsti tutti gli interventi di cui all'art. 18 delle NTA. Per quanto riguarda le direttive ambientali e la fattibilità geologica, idraulica e sismica si fa riferimento agli artt.20 e 22 delle NTA e agli elaborati contenuti nella Tav.13.9 del R.U.. Sono comunque fatte salve le norme di carattere generale contenute nelle NTA.

Al fine di realizzare o adeguare opere di urbanizzazione, ovvero introdurre forme di uso sociale delle strutture, l'Amministrazione Comunale potrà subordinare gli interventi diretti a forme di convenzionamento. Per quanto concerne l’area di sosta camper, essa deve essere attrezzata con punti di adduzione di acqua e con punti di scarico dei liquami. Al fine di mitigare l’impatto paesaggistico, l’area che accoglierà le piazzole dovrà essere dotata di idonei strumenti di occultamento, quali perimetrazioni verdi realizzate con specie vegetali autoctone, da definire alla luce della morfologia del luogo con l’obiettivo di rendere non visibile dall’esterno gli automezzi ospiti.