Descrizione
Alla Badia a Monastero un pomeriggio dedicato alle origini della Berardenga
Sabato 3 ottobre, alle ore 16, incontro sulla storia dell’Abbazia di San Salvatore a Fontebona. Durante l’iniziativa sarà presentata la ricostruzione pittorica realizzata dal maestro Massimo Tosi
Un viaggio alle radici della Berardenga, a partire dal luogo nel quale ha avuto origine una storia lunga oltre mille anni. Sabato 3 ottobre, alle ore 16, la Badia a Monastero ospiterà l’incontro La Berardenga e le sue radici millenarie nell’Abbazia di San Salvatore a Fontebona – a.D. 867, organizzato dall’associazione Berardenga Storia e Arte, dalla Parrocchia dei Santi Jacopo e Cristoforo e dalla Compagnia di Maria Santissima del Patrocinio e San Sebastiano Martire, con il patrocinio del Comune di Castelnuovo Berardenga.
L’appuntamento, inserito nel percorso Il senso storico della Berardenga, permetterà di approfondire la storia dell’antica Abbazia di San Salvatore a Fontebona, fondata nell’867 e considerata la culla della Terra Berardenga. Dal complesso monastico ebbe origine la dinastia dei Berardenghi e proprio a partire da questo luogo si consolidò, già intorno alla metà dell’XI secolo, la denominazione di Terra Berardenga.
Nel corso dei secoli la Badia è stata interessata da trasformazioni, fortificazioni e interventi architettonici che ne hanno modificato profondamente l’aspetto. Restano ancora oggi testimonianze di grande valore, tra cui la Torre Alta, parti della chiesa, il transetto, l’abside, la cripta e alcune significative epigrafi quattrocentesche conservate sulle mura esterne.
Momento centrale dell’incontro sarà la presentazione dell’opera a china e acquerello realizzata dal maestro Massimo Tosi, che ricostruisce graficamente la Badia fortificata così come doveva apparire agli inizi del Cinquecento. Il lavoro è stato sviluppato sulla base della pianta attribuita a Baldassarre Peruzzi e consentirà di osservare il complesso nella sua configurazione storica. Saranno esposte anche altre opere pittoriche dedicate al territorio della Berardenga.
Interverranno Luigi Tei, priore della Compagnia di Maria Santissima del Patrocinio; Fabrizio Nepi, sindaco di Castelnuovo Berardenga; Fosco Vivi, presidente dell’Associazione Berardenga Storia e Arte; Paolo Tiezzi Maestri, fondatore dell’Istituto delle Abbazie storiche toscane; Piero Morbidi, con un intervento dedicato alla moneta al tempo dei monaci; Michel Scipioni, direttore dell’Ufficio Beni culturali e Arte sacra della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, e Dom Ubaldo Cortoni, della Congregazione Camaldolese dell’Ordine di San Benedetto.
Sono stati invitati a partecipare anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, monsignor Andrea Migliavacca.
Al termine dell’incontro sarà offerto un rinfresco a tutti i partecipanti.
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Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2026, 09:39