Schede norma

Et15- Complesso immobiliare di "Monastero d'Ombrone"

Descrizione dell'area e dell'immobile:

Il complesso immobiliare “Castel Monastero” è posto ad est dell’abitato di Castelnuovo Berardenga ed è raggiungibile dalla S.P. 540 Via di Val d’Ambra che collega Colonna del Grillo con Bucine. In esso sono presenti una struttura ricettiva extra-alberghiera con caratteristiche di civile abitazione, reception, ristorante, bar, spazi congressuali, magazzini, pertinenze, impianti, arredi, attrezzature, stigliature, e accessori censiti all’interno del SIT comunale con la scheda del patrimonio rurale n.327.

Obiettivi da perseguire:

Ampliare le destinazioni d'uso del complesso immobiliare Castel Monastero anche alla destinazione turistico-ricettiva di tipo alberghiero, definendo in maniera puntuale tutte le destinazioni d'uso consentite secondo quanto previsto dalle vigenti disposizioni di legge regionali e dalle NTA del RU vigente.

Funzioni e destinazioni d'uso:

Ai sensi dell’art. 16 delle NTA:

  • a) residenziale;
  • b) artigianale:
    • artigianato di servizio;
  • c) commerciale:
    • esercizi di vicinato;
    • pubblici esercizi;
  • e) turistico-ricettiva:
    • attività ricettive alberghiere;
    • attività culturali finalizzate alla promozione turistica del territorio, attività culturali;
  • d) di servizio pubbliche e private:
  • h) agricola ed altre attività ad essa connesse.

Strumenti attuativi:

Intervento Diretto Convenzionato

Parametri urbanistici:

-SUL max: SUL esistente (mq.7400 ) fino ad un massimo di 154 PL compreso i servizi ed altre funzioni consentite di cui al paragrafo C)

-H max = H esistente.

-Trattandosi di edifici facenti parte del patrimonio edilizio di pregio storico e architettonico identificati nel SIT comunale con classi di valore da 1 a 6, le categorie di intervento consentite sono quelle di cui all'art.18 da attuare secondo le modalità di cui all'art. 19.

-E' possibile realizzare, se consentite dalle disposizioni di cui all'art.19 delle NTA:

-gli incentivi energetici di cui all’art.21 delle NTA;

-le pertinenze così come definite all’art.15.12 delle NTA del RU;

-Le superfici da destinare a parcheggi privati devono rispettare i minimi previsti all’art.17.4 delle NTA.

Prescrizioni e indirizzi progettuali:

Direttive PIT/PPR:

  • - Eventuali aggiunte di carattere pertinenziale o funzionale agli edifici in classe 4 dovranno essere coerenti per tipologia, materiali e coloriture con la struttura storicizzata principale e opportunamente inserite nel contesto paesaggistico; è altresì opportuno predisporre forme di riqualificazione degli interventi edilizi non correttamente inseriti nel contesto o dissonanti rispetto ai valori storici di riferimento (1.2-1.9-2.1).
  • - Ogni intervento dovrà garantire l'integrità morfologica e percettiva del borgo e la sua relazione con il supporto geomorfologico e il contesto territoriale, salvaguardando le visuali panoramiche e i rapporti di reciproca intervisibilità (1.4-1.5-2.1-2.2).
  • -Devono essere mantenute le relazioni fra viabilità storica e supporto geomorfologico e tutelate le relazioni fra viabilità storica e territorio agricolo al contorno conservando e ricostituendo, laddove carente, il corredo arboreo con essenze tipiche dei luoghi (1.6-1.12).
  • -L'inserimento delle funzioni previste di elevata qualità deve favorire anche il mantenimento della struttura e delle attività agrarie che costituiscono lo scenario paesaggistico del complesso immobiliare (1.7).
  • -In caso di rimodellamento dei suoli agricoli, trattandosi di aree inserite nel vincolo idrogeologico,si dovranno adottare soluzioni funzionali coerenti con il contesto paesaggistico prevedendo adeguate dotazioni ecologiche in grado di migliorare i livelli di permeabilità dei suoli e di mantenere e recuperare le direttrici di connettività ecologica. In ogni caso deve essere mantenuto in efficienza il reticolo idraulico minore all'interno e all'esterno del borgo. (1.8-1.10).
  • -In caso di modifica o reimpianto di vigneti tali da assecondare la morfologia del suolo è necessario prevedere l’interruzione delle pendenze più lunghe anche al fine di contenere i fenomeni erosivi (1.11-2.5)

Prescrizioni Rapporto Ambientale V.A.S.

  • -L'approvvigionamento idrico per usi potabili e non potabili dovrà essere garantito autonomamente con prelievo di acqua da falde profonde, così definito in accordo con l'ente gestore della risorsa idrica competente. Per quanto concerne gli usi non potabili è fatto obbligo di recuperare le acque pluviali di risulta attraverso accumulo in cisterne interrate
  • -Lo smaltimento dei liquami dovrà essere garantito attraverso sistemi di depurazione autonomi in accordo con l'ente gestore della risorsa idrica. Dove possibile le acque di risulta della depurazione dovranno essere recuperate per usi irrigui.
  • -Per quanto concerne le emissioni in atmosfera frutto delle attività insediate dovranno essere rispettate tutte le disposizioni di legge vigenti al momento dell'insediamento delle attività.
  • -Dovranno essere adottate tutte le misure che favoriscano il risparmio energetico e la riduzione del consumo di energia anche con l'utilizzo di energia da fonti rinnovabili, compatibilmente con la tutela del paesaggio, e l'introduzione di soluzioni tecnologiche atte alla migliore qualità dell'aria all'interno dei locali sotto il profilo termo-igronomico.
  • -Dovranno essere adottate tutte le misure atte alla riduzione di fonti di rumore nel rispetto dei livelli del clima acustico della zona identificato dal P.C.C.A. vigente.
  • -Per quanto concerne la raccolta dei rifiuti provenienti dalle attività insediate si dovrà fare riferimento alle disposizioni vigenti nel Comune in accordo con l'Ente gestore della risorsa al momento dell'insediamento delle attività.
  • -L'accessibilità al borgo dovrà essere garantita dalla presenza nelle adiacenze di parcheggi pertinenziali in numero sufficiente, come indicato al punto e), ubicati in posizione di agevole accesso dalla viabilità principale e mitigati paesaggisticamente.
  • -Per quanto riguarda gli aspetti vegetazionali del verde privato si deve fare riferimento agli indirizzi di cui all’art. 20.5 delle NTA.
  • -Per quanto riguarda le direttive ambientali e la fattibilità geologica, idraulica e sismica si deve fare riferimento agli artt.20 e 22 delle NTA e agli elaborati contenuti nella Tav.13.8 del R.U.
  • -Sono fatte salve le norme di carattere generale contenute nelle NTA del RU.

Prescrizioni speciali

Nell’ottica di integrare ed ampliare l’offerta turistica di qualità e, contestualmente, di preservare un patrimonio storico e culturale di assoluto valore per il territorio quale quello della viabilità secondaria viene prescritta la partecipazione una tantum alla manutenzione di un percorso escursionistico ad anello della lunghezza di circa 11 km che ricomprenda emergenze di carattere storico, architettonico, culturale, paesaggistico e naturalistico di eccezionale valore quali Monastero d’Ombrone, il Castello di Montalto e Badia a Monastero.

Gli interventi di sistemazione specifici da attuare sui singoli tratti e le modalità di partecipazione alla manutenzione dell’anello escursionistico suddetto saranno oggetto di convenzione con l’Amministrazione Comunale in fase di rilascio di Permesso Diretto Convenzionato.

Il percorso individuato nella cartografia allegata si sviluppa su tracciati inseriti nella cartografia delle Strade Vicinali ed è così articolato:

  • – Da Monastero a Podere Le Mura di Sopra
  • – Da Podere Le Mura di Sopra a Castello di Montalto
  • – Da Castello di Montalto a Podere
  • – Da Podere Casalbosco a Badia a Monastero
  • – Da Badia a Monastero a Monastero d’Ombrone