Schede norma

T1- Complesso immobiliare in Castelnuovo Berardenga, Via del Paradiso

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Descrizione dell'area e dell'immobile:

Il complesso immobiliare è ubicato a Castelnuovo Berardenga, via del Paradiso. Esso è ricompreso nel comparto misto n.4 Zona C2/Zona T previsto dal RU, contenente sia la funzione residenziale che quella turistico-ricettiva. Gli immobili sono censiti all'interno del SIT comunale con la scheda del patrimonio urbano n.540 e n.778.

Attualmente gli immobili esistenti sono adibiti a struttura turistico-ricettiva con servizi di ristorazione.

Obiettivi da perseguire:

Sviluppare l'attività turistico-ricettiva già presente nel complesso immobiliare tramite la dotazione di nuovi posti letto e servizi nell'ottica della valorizzazione del patrimonio edilizio esistente a struttura ricettiva di qualità, in considerazione della forte vocazione turistico e ricettiva dell'area in relazione alla sua ubicazione in prossimità della Villa Chigi Saracini.

Funzioni e destinazioni d'uso:

Ai sensi dell'art.16 delle NTA:

residenziale per le parti già destinate, ovvero per la gestione delle funzioni principali, pubblici esercizi, turistico-ricettiva, di servizio pubbliche e private, agricola ed altre attività ad essa connesse.

Strumenti attuativi:

Piano attuativo convenzionato di iniziativa privata ai sensi dell'art.12.2 delle NTA.

Parametri urbanistici:

SUL max di ampliamento = 640 mq fino ad un max. di 16 PL compreso i servizi.

H max = 2 piani

Sono consentite le pertinenze così come definite all'art.15.12 delle NTA.

Le superfici da destinare a parcheggi privati devono rispettare i minimi previsti all'art.17.4 delle NTA.

Gli standard pubblici sono definiti negli elaborati grafici in scala 1:2.000 e nelle tabelle parametriche contenute nelle NTA di RU.

Prescrizioni e indirizzi progettuali:

Gli interventi di recupero e di nuova realizzazione devono essere eseguiti nel rispetto del contesto architettonico del Centro Storico. Per gli edifici facenti parte del patrimonio edilizio di pregio storico e architettonico identificati nel SIT comunale con classi di valore da 1 a 6 sono possibili gli interventi di cui agli artt. 18 e 19 delle NTA. Per il patrimonio edilizio esistente privo di valore storico e architettonico sono previsti tutti gli interventi di cui all'art. 18 delle NTA. Nelle nuove costruzioni, quand'anche in ampliamento degli edifici esistenti, si dovranno utilizzare materiali tradizionali tipici, evitando materiali e colori paesaggisticamente dissonanti con il contesto circostante. Per quanto riguarda le direttive ambientali e la fattibilità geologica, idraulica e sismica si fa riferimento agli artt.20 e 22 delle NTA e agli elaborati contenuti nella Tav.13.9 del R.U.. Sono comunque fatte salve le norme di carattere generale contenute nelle NTA. Particolare attenzione dovrà essere posta nella realizzazione delle nuove opere di urbanizzazione primaria per quanto concerne gli arredi, l'illuminazione pubblica, i materiali per le pavimentazioni e cordonati e gli assetti vegetazionali. Gli interventi relativi alla funzione turistico-ricettiva di cui alla presente scheda dovranno coordinarsi con gli interventi a carattere residenziale previsti all'interno del comparto misto n.4 Zona C2.

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