Norme Tecniche di attuazione del Piano Strutturale

art. 68bis Adeguamento del PS ai PAI del fiume Arno e del fiume Ombrone

Per la valutazione della pericolosità idraulica è stata utilizzata la carta del reticolo idrografico dei P.A.I. La relativa cartografia (Fi16) di adeguamento al P.A.I. Autorità di Bacino del Fiume Ombrone, redatta ai sensi dell' art. 24 delle norme di attuazione del Piano, è stata elaborata secondo i criteri di cui agli art. 8 e 9 per la proposta di perimetrazione delle nuove aree a pericolosità idraulica e di pertinenza fluviale. Sono in oltre state recepite tal quali, dai P.A.I. dell'Ombrone e dell'Arno, le aree con classi di pericolosità idraulica 3-4 PIME e PIE per le quali si applicato le relative norme di piano, cosi come le aree (ASIP) destinate agli interventi per la riduzione del rischio idraulico (casse di espansione). Per la perimetrazione delle PIME e PIE si sono utilizzate le notizie storiche di aree allagate e le perimetrazioni provenienti dallo studio Castellani. Le stesse norme si applicheranno anche alle nuove perimetrazioni.

Nella tavola Fi15 sono individuati i perimetri delle nuove aree PFE e PFME. Tali aree sono state individuate con i seguenti criteri dedotti dall'art.lo 16 del PAI dell'Ombrone. Alla cartografia sono stati sovrapposti anche i retini relativi alle aree, recepite tal quali dai PAI dell'Ombrone e dell'Arno, con classi di pericolosità geomorfologica PF3-PF4 e PFME-PFE per le quali si applicato le relative norme di piano. Le stesse norme si applicheranno anche alle nuove perimetrazioni.

Per quanto riguarda l'area della "RIPA", non essendo possibile presentare gli studi richiesti dalle linee guida PAI per giustificare la nuova perimetrazione proposta, è da ritenersi valida la perimetrazione già vigente è riportata nella sessa cartografia con un "retino" sovrapposto.

In considerazione di quanto sopra esposto il P.S. deve considerasi adeguato ai PAI dell'Ombrone e dell'Arno.